La locuzione di Anassimandro

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Home Il romanzo Modelli Da dove provengono i personaggi di Simon e Tony?

Da dove provengono i personaggi di Simon e Tony?

Simon e Tony sono stati ispirati da personaggi reali. Il primo corrisponde ad un avvocato londinese realmente esistente; il secondo è il frutto combinato di diverse influenze prodotte dalla partecipazione ai salotti letterari milanesi.

L'idea del personaggio di Simon proviene dall'incontro, nei giorni a cavallo tra il 31 dicembre e il 2 gennaio 2004, con un avvocato londinese, Lionel, a casa di comuni amici, nell'entroterra di Antibes, un coetaneo così diverso dall'autore, molto più affermato di lui, ma che nelle attività che venivano svolte gli ispirava un impulso protettivo (peraltro orgogliosamente respinto). La gratitudine dell'autore nei confronti di quest'uomo è tanto più sincera per aver egli provvidenzialmente ritrovato in mezzo alla neve una banconota da cinquanta euro che apparteneva all'autore e da lui maldestramente smarrita.

Al di là di questo, la formula è di rito: ogni riferimento ad avvenimento o persona realmente esistente è puramente casuale.

Questo vale anche per Tony, anche se l'autore pensa di dovere molto alle comunità di docenti che frequentano i salotti letterari di Milano, che gli hanno ispirato il personaggio del “professore”. Aggiunge che inizialmente avrebbe voluto che questo individuo impersonasse l'autore stesso e fosse quindi in possesso di tutte le virtù degne di un grande spirito nobile. Sfortunatamente, come è già stato detto, «in natura ogni cosa ne produce una simile a sé» e allora, tanto peggio, tanto meglio! Le bizzarrie che caratterizzano Tony sono prese dall'inesauribile inventario di stranezze che riguardano personalmente l'autore, che si è peritato di infonderne nel professore un numero quanto maggiore possibile. Anche così, purtroppo, il personaggio che ne emerge non è totalmente spiacevole e, anzi, potrebbe persino riuscire simpatico a qualcuno. Detto questo, l'autore prende le distanze da questo individuo, nel quale non si riconosce minimamente.

Alla fine di agosto del 2009, quando il libro era appena stato terminato, nella sua prima stesura, l'autore ha compiuto un viaggio in una capitale europea. Sceso dall'aereo e imbarcato sul metrò che porta in città, ha chiesto un'informazione a un altro passeggero. Casualmente si trattava di un giovane insegnante di Italiano...

 

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